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| jakoooo |
Inviato il: Thu 12 April 2007, 20:36
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![]() stronzo fumante ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Juller Messaggi: 1541 Residenza: io vengo dalla luna, che il cielo vi attraversa e trovo inopportuna la paura per una cultura diversa |
a me non è mai stato disabilitato negli ultimi giorni/settimane...
-------------------- «Due volte invasa nel corso di venticinque anni, due volte la sua nobile ed intrepida gente si ergeva, decisa, le armi in pugno, a combattere l'odiato tedesco. Subito dopo l'armistizio del settembre 1943, i suoi figli si organizzavano in formazioni partigiane e gli 86 impiccati, i 277 fucilati, i 7 arsi vivi, gli 11 morti per sevizie, i 564 caduti in combattimento, assieme ai 301 feriti, ai 1667 deportati e ai 7000 internati, costituiscono il tributo di sangue e di eroismo dato alla lotta di liberazione. Nei giorni dell'insurrezione i suoi volontari della libertà si opponevano arditamente al X Corpo d'armata corazzato tedesco, forte di tre Divisioni, attestato al Ponte delle Alpi, gli precludevano ogni via di scampo e lo attaccavano di concerto con le sopraggiunte forze alleate, ottenendone la resa a discrezione. Dalle rive sacre del Piave, arrossato ancora una volta dall'italo sangue, i suoi partigiani, che per primi ebbero il privilegio d'imbracciare le armi contro l'invasore, marciano oggi alla testa delle formazioni dei Martiri e degli Eroi di tutte le lotte per l'Italia una e libera e ci additano la via del dovere e del sacrificio. Settembre 1943 - aprile 1945.»
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| burzi |
Inviato il: Thu 12 April 2007, 20:53
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![]() Cervello in fuga ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Juller Messaggi: 177 Residenza: la mia società ristretta, e non ho intenzione di allargarmi. |
tu sei fico....
-------------------- SomeOfThoseThatWoreForcesAreTheSameThatBurnedCrossesFuckYouIwontDoWhatYouTellMe
muoio, ciao baby, good-bye. .::e se sei persa in qualche fredda terra straniera, ti mando una ninnananna per sentirti piu vicino::. p.s. gli emo mi stanno sul cazzo e anche la fortitudo |
| jakoooo |
Inviato il: Fri 13 April 2007, 19:32
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![]() stronzo fumante ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Gruppo: Juller Messaggi: 1541 Residenza: io vengo dalla luna, che il cielo vi attraversa e trovo inopportuna la paura per una cultura diversa |
quello è un dato di fatto -------------------- «Due volte invasa nel corso di venticinque anni, due volte la sua nobile ed intrepida gente si ergeva, decisa, le armi in pugno, a combattere l'odiato tedesco. Subito dopo l'armistizio del settembre 1943, i suoi figli si organizzavano in formazioni partigiane e gli 86 impiccati, i 277 fucilati, i 7 arsi vivi, gli 11 morti per sevizie, i 564 caduti in combattimento, assieme ai 301 feriti, ai 1667 deportati e ai 7000 internati, costituiscono il tributo di sangue e di eroismo dato alla lotta di liberazione. Nei giorni dell'insurrezione i suoi volontari della libertà si opponevano arditamente al X Corpo d'armata corazzato tedesco, forte di tre Divisioni, attestato al Ponte delle Alpi, gli precludevano ogni via di scampo e lo attaccavano di concerto con le sopraggiunte forze alleate, ottenendone la resa a discrezione. Dalle rive sacre del Piave, arrossato ancora una volta dall'italo sangue, i suoi partigiani, che per primi ebbero il privilegio d'imbracciare le armi contro l'invasore, marciano oggi alla testa delle formazioni dei Martiri e degli Eroi di tutte le lotte per l'Italia una e libera e ci additano la via del dovere e del sacrificio. Settembre 1943 - aprile 1945.»
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